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Fagiolandia


RizafromKeron Fanfiction Page

Recent Entries · Archive · Friends · User Info

* * *

Titolo: Nessuno cambierà mai questo animale che sono diventato
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Coppia: Roy Mustang/Dr. Knox (pov: Dr. Knox)
Rating: PG
Prompt: 
No one will ever change this animal I have become
Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!


 

7. No one will ever change this animal I have become

(Nessuno cambierà mai questo animale che sono diventato)

 

Ho ucciso qualcuno.”

Attendo di finire il caffé per dirglielo, nonostante la situazione non permetta tentennamenti: e anche dopo rimango a fissare la tazza chiedendomi come reagirà.

“E io chi dovrei identificare?”

Non fa una piega e ha afferrato al volo, proprio come immaginavo: però ho cercato comunque le parole adatte finché non è uscita una banalità.

Chissà perché.

“Il sottotenente Maria Ross.”

Stringe gli occhi, scrutando il mio viso impassibile da sopra i file personali che ho già provveduto a fornirgli.

“Non riesci proprio a tenere le mani a posto con le donne.”

Ghigno di rimando, mellifluo quanto lui.

“Mi mancava il suo sarcasmo.”

“Già. Per questo vuoi me per l’autopsia.”

Rido ancora, certo di trovare in lui un connivente.

La mia mano, quando afferra la sua in un saluto, non è mai stata tanto salda.

 

Nessuno cambierà mai questo animale che sono diventato - Fine

Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Mi sento:
creative creative
* * *

Titolo: Impronte vestite di rosso
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Coppia: Roy Mustang/Dr. Knox (pov: Dr. Knox)
Rating: R
Prompt: 
Footprints dressed in red
Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!


 

6. Footprints dressed in red

(impronte vestite di rosso)

 

Da solo nella mia stanza, tra una sigaretta e l’altra mi mettevo sempre a sfogliare a letto gli ultimi dati di ricerca senza però prestarvi attenzione: nel caso in cui qualche soldato lamentoso non fosse riuscito ad aspettare il mattino per avere assistenza, era meglio trovarmi sveglio.

Poi, se la notte si rivelava tranquilla, crollavo.

Il cielo non cominciava ancora ad ingrigirsi d’alba quando il tremore del materasso mi fece sobbalzare per la prima volta.

“Scusi!”, disse una voce nel buio impenetrabile.

“Figurati…” borbottai inconsciamente di rimando. Era il massimo che potevo estorcere a pensieri annebbiati di sonno.

“No.”, sospirò la voce, e un fiato caldo e aspro mi investì il viso. “Non ho davvero parole per scusarmi.”

Sentii sollevarmi di colpo le coperte di dosso, e un corpo bollente premuto contro il mio, schiacciandomi. Spalancati gli occhi nella semioscurità, vidi la sua faccia pallida fissarmi ansiosa.

Rimasi in silenzio, mentre il vento del deserto soffiava col suo fischio esagerato.

Bastò quello.

Dopo avermi artigliato le spalle con le mani tremanti, si chinò su di me a calcarmi addosso le labbra ruvide e gettandomi addosso tutta la polvere che gli si era depositata per strada. Abbastanza da portarne a mio figlio per farci un castello.

Strinse forte gli occhi, tenendoli chiusi tutto il tempo, mentre io osservavo la scena dall’esterno: non disgustato, quanto piuttosto curioso in maniera clinica.

Quando mi salì sopra, a premermi l’erezione contro la coscia, mi infilò una mano viscida impastata di sangue e di chissà che tipo di sporca fanghiglia sotto la camicia, all’altezza del cuore, e lì restò ad ascoltarne il battito.

Ignorò la mia smorfia disgustata.

Si scusò.

Ancora e ancora.

Persino mentre mi si stringeva attorno.

All’infinito, dietro palpebre cocciutamente serrate.

Al momento di andarsene a mandar giù il ricordo della serata assieme a qualche bicchiere di roba tanto forte da far concorrenza alla benzina degli automezzi, aveva l’aria sorpresa e atterrita di un sonnambulo che risvegliandosi si ritrova in un posto estraneo.

Fece per scappare, ma io gli afferrai il polso e glielo torsi con forza, fissando severo il suo volto contorto dal dolore.

“Pulisci.”, ringhiai e lui, tirando fuori la lingua senza esitazione, si chinò su di me finché sulla mia pelle non restò traccia di nulla.

Forse solo qualche schizzo rosso sporco.

Uscì in silenzio.

Quella volta, e poi le altre.

Sulla porta, mi guardava furibondo: ma era questione di un istante e comunque a me non importava.

Mi accendevo una sigaretta e fissavo il soffitto.

Che desse tutta la colpa al sottoscritto se lo faceva stare meglio.

Quando mi fu indicato per la prima volta l’Alchimista di Fuoco, un ragazzo dall’aria affranta che sedeva in disparte e curvava le spalle come se il peso della guerra ce l’avesse tutto sulle spalle, pensai che quello dovesse essere un tipo piuttosto scostante.

Un punto a suo favore.

Non mi avrebbe sciorinato i suoi dilemmi morali, né la propaganda di guerra, come faceva gente che lì non sopravviveva a lungo: se ne sarebbe stato in piedi in un angolo a mia disposizione, a braccia conserte e labbra strette per nascondere tremori orripilati, e a rimuginare: non avrebbe mosso un muscolo se non gliel’avessi ordinato.

Uccidere, poteva farlo.

Era quello che gli chiedevo io a devastarlo.

Gli riusciva più facile obbedirmi se si sviliva fino in fondo.

E io volevo accanto soltanto qualcuno che facesse il suo lavoro senza darmi noie.

Lasciandomi addosso solo un alone sbiadito di rosso.

 

Impronte vestite di rosso - Fine

Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Mi sento:
cranky cranky
* * *

Titolo: Luce artificiale
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Coppia: Roy Mustang/Dr. Knox (pov: Roy Mustang)
Rating: PG
Prompt: 
Artificial light


Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!


 

5. Artificial light

(luce artificiale)

 

"Fuoco”, disse una voce alle mie spalle.

Voltai la testa trasalendo al suono del mio nome, e mi sentii girare tutto intorno per la rapidità del movimento. Avrei perso l’equilibrio se non mi fossi già trovato a terra, tra calcinacci e sabbia.

Alla mia destra la sagoma scura del dottore, uscito a prendere una boccata d’aria, torreggiava su di me: neppure l’avevo sentito. Con le mani ficcate in tasca mi fissava dall’alto in basso, per nulla sorpreso di trovarmi lì, tormentando con denti e lingua una sigaretta spenta.

“Fuoco”, ripeté con un cenno del capo.

Ah, era un ordine.

Schioccai pronto le dita malamente riverse al suolo.

Non parve preoccupato del fatto che avrei potuto incendiargli la faccia come avevo appena fatto coi suoi esperimenti.

E io non ci pensai.

La fiammella uscì brillante e precisa.

Incendiò l’estremità della cicca il tempo di accenderla.

Poi fu di nuovo buio, tranne che per quel bagliore scarlatto.

E’ come se avesse in bocca un bersaglio, pensai nel vederlo tirare la prima soddisfacente boccata di fumo grigio chiaro, ma non me ne importava poi granché.

“Sei bravo.”, mi disse. “Preciso. Manchi solo di prontezza. Mi chiedo come tu sia sopravvissuto finora.“

Mi strinsi fiacco nelle spalle.

“Non lo so. Per il mio maestro ero un incapace.”

“Beh, allora dovrei dargli ragione…”, sbuffò lui. “Io non sono un alchimista, per cui che ne capisco?”

Ridacchiai debolmente.

“Non m’aspettavo questa risposta.”

“Volevi compassione?”

Tacqui e dondolai la testa da una parte all’altra piegando la bocca in un sorriso appena accennato. Sentivo invadermi da una tristezza senza rimedio, e non avevo neanche voglia di esternarla.

“Di', sei ubriaco?”

Ci riflettei su un momento.

Le guardie all’ingresso prima, nel vedermi sul punto di vomitare, mi avevano offerto un sorso di un qualcosa di indefinito che mi faceva ancora lacrimare gli occhi al ricordo di quel bruciore.

Ma non ero sbronzo, conclusi scuotendo la testa. Solo stanco al punto che le gambe mi erano crollate dopo pochi passi fuori dall’uscio, lasciandomi giacere lì nello sporco in una fissità disarmonica.

Praticamente non dormivo mai, tra quello che facevo per il dottore e le missioni su campo, ma neppure con gli spari così lontani da dare l’idea di petardi scoppiati da bambini riuscivo ad abbandonarmi al sonno. Uccidere non mi era mai piaciuto e non l’avevo mai presa bene, ma in un lasso di tempo così breve in me erano degenerate tante cose, in maniera inaspettata.

Non mi stavo assuefacendo all’orrore trasformandolo in una squallida, inevitabile routine come mi dicevano sarebbe accaduto.

Non ci riuscivo.

Ma ne ero comunque invischiato.

Non ero obbligato ad aiutare il dottore ora che ero guarito, eppure non riuscivo a smettere: poter inorridire ancora per quello che facevo mi ricordava che ero ancora umano. Era quello a tenermi insieme, adesso, in un modo morboso che mi consumava ad ogni boccata, assieme alla sigaretta che mi oscillava davanti.

Forse soffrivo ancora persino nell’uccidere la gente là fuori.

Ma ero così stanco che non me ne accorgevo più.

Così come non mi accorsi quando il mozzicone consunto mi planò a pochi centimetri dalla faccia. Fu la suola che schiacciò la cicca a riportarmi bruscamente alla realtà buia e puntellata di stelle del cielo.

“Trova un modo di andare avanti, ragazzo, perché così non servi a nulla.”

“Lo sto già facendo…”, sussurrai quando fu lontano.

E’ solo che non basta

 

Luce artificiale - Fine

Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Mi sento:
thoughtful thoughtful
* * *

Titolo: Ricordi d'infanzia
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Personaggi: Dr. Knox, cane sconosciuto (pov: Dr. Knox)
Rating: G
Prompt:  Childhood memories


Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!


 

4. Childhood memories

(ricordi d'infanzia)

 

Da piccolo trovai un cane.

Ma sarebbe più esatto dire che fu il cane a trovare me.

Una sera che pioveva, d’estate, balzò dalla finestra e salì sul letto accucciandosi al mio fianco. Nel sentire quell’umido di pioggia mi svegliai di colpo con la percezione di aver fatto pipì e me lo ritrovai a scodinzolare nel buio. Piccolo e smagrito, di colore scuro: il pelo incrostato di escrementi aveva assunto un tono grigio topo, e puzzava da morire.

Strinsi i denti e tornai a dormire.

Mai desiderato un cane, neppure da bambino.

Troppo bisognosi di cure, per i miei gusti.

Fu solo per pietà che chiesi ai miei genitori di tenerlo.

 

Ricordi d'infanzia - Fine

Mi sento:
scared scared
* * *

Titolo: Accecato dalla fede non ho ascoltato tutti i sussurri, gli avvertimenti così chiari
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Coppia: Roy Mustang/Dr. Knox (pov: Roy Mustang)
Rating: PG-13
Prompt:  Blinder by faith, I couldn't hear all the whispers, the warnings so clear


Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!


 

3. Blinded by faith, I couldn't hear all the whispers, the warnings so clear

(accecato dalla fede, non ho ascoltato tutti i sussurri, gli avvertimenti così chiari)

 

Cè del buono anche qui.

Lo pensai la prima volta che fui spedito nell’edificio-infermeria: quello che scricchiolava, che ad ogni respiro portava alle narici, oltre a sangue e disinfettante, un vago, piacevole sentore d’incenso.

L’avevo visto spesso da fuori e mai avrei pensato che dall’interno potessi trovarlo rassicurante.

Mi sento a mio agio.

Lo pensai volgendo l’occhio buono alla barella all’angolo, nello scorgere il cadavere seminudo di una donna di Ishbar.

Morta dopo un misericordioso tentativo di salvataggio, conclusi, fissando ammirato l’eroico dottore che stava seduto sulla sedia di fronte alla mia.

Mi fissava serio.

Sul viso di lei lividi e graffi.

“Che le è successo?”, chiesi curioso.

Senza rispondere mi premette le dita sul mento per esaminarmi da vicino, proprio sopra uno squarcio, e io emisi un sibilo di dolore che gli fece sollevare gli occhi al cielo. Sono convinto che fosse abituato a vedere gente tacere per cose peggiori, ma io non ero abituato al dolore perché non mi ero mai fatto male.

Non ne davo la possibilità.

Mi girò e rigirò come una bambola, sbrigativamente.

“Che è successo a te, piuttosto.”, mugugnò sbuffandomi addosso il fumo della sigaretta che stringeva in bocca.

Cercando di sopprimere un accesso di tosse sospirai in un miscuglio teatrale di stizza e umiltà, per darmi un tono.

“Non è importante…”

“Infatti non lo è.”, ringhiò storcendo le labbra disgustato. “Devi essergli utile se ti hanno mandato da me per questo, Alchimista, ma qui non conti niente. Non te lo sto chiedendo perché mi interessa. Devo scriverlo sul mio rapporto.”

Aggrottai le sopracciglia.

“E’ stato un ritorno di fiamma.”

Lo vidi ghignare: bieco, sgradevole. “Ritorno di fiamma?”, ripeté, lasciando scivolare lo sguardo sul mio viso: pelle livida e tumefatta della guancia, zigomo gonfio, escoriazioni piene di sabbia e grosso bozzo che m’aveva piegato il sopracciglio sulla palpebra.

Rimanemmo a fissarci.

Artigliai le dita al bordo della sedia fino ad intorpidirmi le nocche. Quella doveva essere la scusa più stupida che fosse mai echeggiata tra quelle mura. Poi inaspettatamente tirò a fondo dalla sigaretta, assaporandola. Rise aspro e io sospirai di sollievo.

Sentivo di poter stare tranquillo.

“Un ritorno di fiamma dalla mano pesante.”

Rise più forte e io tentai di imitarlo, ignorando il labbro spaccato.

Un ritorno di fiamma che non avrebbe più infastidito le prigioniere, almeno in mia presenza, perché pare che quel tipo di fuoco tema gli orologi d’argento e chi li porta appesi ai pantaloni.

“Comunque…”, tornò serio di colpo. “Finché quell’occhio non guarisce in campo sei inutile.”

“Per questo mi hanno mandato…”

“Lo immaginavo” m’interruppe. “Ma io non faccio miracoli. Dovranno fare a meno di te per qualche giorno se non vogliono perdere un prezioso Alchimista in modo stupido. Ma mi aiuterai col mio lavoro, non ti farò poltrire in qualche tenda.”

Rimasi interdetto.

“Ma lei è un dottore…”

“… E allora?”

“Io non so curare la gente.”

Lo vidi sospirare piano, voltandosi a guardare il cadavere alle sue spalle. Vicino al lettino, nascosti dall’ombra, notai per la prima volta quei ferri chirurgici arrugginiti e sporchi.

“Curare?”, disse.

Poi mi guardò di nuovo.

“Ragazzo, ma ti rendi conto di dove ti trovi?”

 

 

Accecato dalla fede, non ho ascoltato tutti i sussurri, gli avvertimenti così chiari - Fine

Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Mi sento:
content content
* * *

Titolo: Palloncini
Di: [info]rizafk
Fandom: Originale
Rating: PG/Verde
Avvertenze: No-one

Riassunto: Marta non è pazza... Neanche si chiama Marta..


Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere i giudici di criticoni con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essi non si sono lasciati convincere (ispiegabilmente) dalle mie avances, per cui la storia è arrivata "solo" sesta al concorso di criticoni.net! XD


Buona lettura!
 

 

 

Palloncini )
Tags:
Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Ascolto:
Smaramba
* * *

Titolo: Change (In the House of Flies)
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Coppia: Roy Mustang/Edward Elric
Rating: NC 17/Rosso
Avvertenze: Sesso, turpiloquio

Riassunto: "Ti ho portato a casa, messo sotto un vetro. Ti ho strappato le ali, poi ho riso: ho osservato un cambiamento in te. E' come se non avessi mai avuto ali. Ora sembri ti senti così vivo. Ti ho osservato cambiare"


Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi come questa, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi, però, e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!
 

 

CHANGE (IN THE HOUSE OF FLIES) )

Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Mi sento:
annoyed annoyed
* * *

Titolo: La sala da Ballo a mezzanotte
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Coppia: Roy Mustang/Dr. Knox (pov: Dr. Knox)
Rating: PG-13
Prompt:  The Ballroom at Midnight
Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!
 

 

2. THE BALLROOM AT MIDNIGHT

(La sala da Ballo a Mezzanotte)

 

All’inferno c’era un luogo in cui le fiamme danzavano.

Colonne di fuoco che arrivavano al cielo, luci scarlatte di un’eleganza sconosciuta ai congegni ideati dall’uomo. Se avessi dovuto trovare un paragone, sarebbe stato il bagliore abbacinante della nascita.

C’era da incantarsi ogni volta ad assistervi.

Trascorso il primo istante di stupore che immancabilmente mi coglieva, riuscii solo a trattenere il fiato in apprensione.

Troppo silenzio.

“Ho paura di aver esagerato, dottore.”, disse la voce da dentro la cella. Una sagoma scura si fece largo a fatica in mezzo ad un fumo acidulo e sgradevole. “Le donne sono tutte morte.”

“Non importa.”, risposi con noncuranza dando una rapida occhiata ai dati di laboratorio che avevo tra le mani, in cerca di correzioni da apportare. “Questo ci tornerà comunque utile per le prossime volte.”

“Devo provare ancora?”

“No, per stasera basta così. Esci.”

Il giovane alchimista obbedì, barcollante e scosso nonostante tentasse pateticamente di non darlo a vedere. Sopprimendo dietro la mano chiusa a pugno brevi colpi di tosse secca, con gli occhi che lacrimavano per il fumo e il disgusto, accettò senza un grazie la tazza di caffé stantio che gli offrii.

Ne bevve solo un sorso.

Era già abbastanza turbato.

Eppure lavorava per me da mesi.

Mi accesi una sigaretta, l'ennesima della serata, e mi voltai rivolgendogli un ghigno che voleva essere, non riuscendoci, amichevole.

“I ragazzini non riescono mai a controllarsi col gentil sesso.”

Lui accartocciò le sopracciglia e strinse con forza le mani.

Credo morisse dalla voglia di darmi un pugno.

“Vorrei andare a dormire, dottore.”

Sbuffando, gli strappai di mano la tazza facendogli segno d’andar via. Lui non se lo fece ripetere due volte: sparì con un frettoloso scalpiccio di stivali, ansioso quanto me di restar solo coi propri pensieri.

Soffiai una boccata di fumo e scossi la testa.

Dormire

Che pretesa assurda.

La coscienza non gliel’avrebbe mai permesso.

E neppure quelle sue gambette tremanti.

Sarebbe stato tanto se fosse riuscito a raggiungere la branda.

Rimasi a lungo a fissare il buio immobile della stanza, rimandando al giorno successivo il recupero dei corpi e le autopsie.

Un lavoraccio.

Che razza di idiota...

Forse Mustang s'era davvero convinto d’aver avuto compassione, con la sua bravata, ma dentro sapeva benissimo di non aver fatto niente per cui essere ringraziato, di essere da compatire  e detestare come tutti noi. Il suo gesto non fu nulla più del dispetto di un bambino che per non farlo più soffrire calpesta l’insetto a cui ha strappato le zampe.

Non che la cosa mi sorprendesse.

All’inferno solo un bambino avrebbe potuto far danzare le fiamme.

 

La sala da ballo a mezzanotte - Fine

Mi accoccolo nel:
Cuscino
Mi sento:
busy busy
Ascolto:
Just Breathe
* * *

Titolo: Effetto d’impatto sugli oggetti immobili
Di: [info]rizafk
Fandom: Fullmetal Alchemist
Coppia: Roy Mustang/Dr. Knox (pov: Roy Mustang)
Rating: PG
Prompt:  Effect of impact on stationary objects

Disclaimer: Benché abbia provato a corrompere Hiromu Arakawa con una succosa offerta di fan fiction yaoi, essa ancora non mi ha ceduto i diritti di Hagaren, a.k.a. Fullmetal Alchemist. Il tempo di prendere il porto d’armi e questo disclaimer potrebbe anche cambiare.


Buona lettura!

 

1. EFFECT OF IMPACT ON STATIONARY OBJECTS

(effetto d'impatto sugli oggetti immobili)

 

Sono a mio agio nel buio.

Non il nero della notte né l’oblio del sonno, ma l’oscurità artificiale del vicolo.

Metallica e cupa.

L’assaporo.

L’istante immobile in cui il mio passo si arresta, i respiri si serrano in gola e cuori sgomenti saltano un battito.

Sono tutt’uno con ciò che mi circonda.

Compresa la paura.

Solo nel momento in cui sollevo il braccio mi sento di nuovo un po’ triste. Distinguo con precisione il bianco della mano, e i polpastrelli fregano ruvidamente l’uno contro l’altro, saldi.

E poi rosso vivo.

Quanto basta ad annichilire un uomo.

Rimango in piedi, insulsamente distaccato, mentre occhi scrupolosi mi fissano di nascosto proprio come allora.

Dottore, è una cosa buona che io non tremi più?


Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Mi sento:
busy busy
Ascolto:
I'm SUPER - Big Gay Al
* * *

Ecco la tabella per la serie di fan fiction che ho deciso di scrivere per superare lo scoglio di una coppia yaoi piuttosto atipica. Approfittando di un esercizio di stile parecchio ispirante di un sito, seguiranno sette storie di una coppia un po' atipica rispetto al fandom "normale", nel senso di tipico ovviamente. ...
Diciamola tutta: volevo una fic su questa coppia ma se dovevo aspettare che la scrivesse qualcun altro avrei fatto in tempo ad intraprendere la via della pensione! XD

La coppia "incriminata" è:
Roy/Dr. Knox


 

Syllables Of Time Writing Challenge Autore: [info]rizafk

1.Effect of impact on stationary objects

(effetto d'impatto sugli oggetti immobili)

2. The ballroom at midnight

(la sala da ballo a mezzanotte)

3. Blinded by faith, I couldn't hear all the whispers, the warnings so clear
(accecato dalla fede, non ho ascoltato tutti i sussurri, gli avvertimenti così chiari

4. Childhood memories

(ricordi d'infanzia)

5. Artificial light
(luce artificiale)

6. Footprints dressed in red

(impronte vestite di rosso)

7. No one will ever change this animal I have become
(Nessuno cambierà mai questo animale che sono diventato)

Progresso: 7/7




Spero di fare un buon lavoro!

 

Vostra aficionada RizafromKeron


Mi accoccolo nel:
Campo base dei Mimimmi
Ascolto:
Contessa
* * *
Questa è sostanzialmente una prova per vedere se sono almeno in grado di postare su questo LJ! Diamo tempo al tempo, posterò anche delle fan fic! Intanto benvenuti su questo LJ, stiamo tentando di renderlo più carino e ci riusciremo!!!!
Io e il mio esercito di personalità dissociate! XD
Mi accoccolo nel:
Taschino di Roy Mustang
Mi sento:
happy happy
* * *

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